Ricavato dalla barbabietola da zucchero, viene raffinato fino a ridurlo praticamente ad una sostanza chimica costituita da due molecole legate insieme; è proprio questo a renderlo nocivo per il nostro organismo:gli altri zuccheri, quelli nominati prima, sono costituiti da molecole più complesse, che hanno un effetto completamente diverso.
Un altro zucchero, che in origine era l’unico conosciuto ed usato, cioè quello ricavato dalla canna da zucchero, è tornato ad avere in questi ultimi anni una diffusione discreta, dopo che era stato soppiantato dal precedente; anch’esso, però, viene lavorato in un modo che ne limita i vantaggi: viene cioè raffinato, cristallizzato (diventa quindi lucido e di sapore meno caratteristico, un po’ più simile allo zucchero bianco).
Il punto è che noi non mangiamo zucchero solo in quanto tale (nel caffè, thè,bevande varie) ma lo assumiamo spessissimo anche senza accorgercene; l’elenco dei cibi che lo contengono è impressionante: bibite, succhi di frutta, cioccolata, caramelle, gelati, pasticceria, dolci casalinghi o acquistati, marmellate ma anche alimenti che non consideriamo dolci: grissini, crackers, fette biscottate, pane (molto più spesso di quanto si pensi), pasta per la pi2zza, salumi, cibi in scatola, cibi pronti, conserve alimentari, salse,liquori; viene aggiunto nelle trattorie e ristoranti a molti piatti, soprattutto se contengono pomodoro “per attenuarne l’acidità”; esistono poi vere sorprese, costituite dal fatto che zucchero viene messo nei normali dentifrici (!) e pochi sanno che ne contengono una discreta quantità le sigarette.
Che cosa provoca nel nostro organismo l’ingestione di vari grammi di zucchero ogni giorno?