Si chiama mastopatia fibrocistica una alterazione del seno femminile consistente in un insieme di nodulini e di cistarelle (piccole cisti) più o meno grossi; il seno è di consistenza granulosa o addirittura sembra contenere delle palline più grandi; spesso è più o meno dolente, soprattutto prima delle mestruazioni quando c’è un accumulo di liquidi nell’organismo. Questa alterazione della mammella è diventata così frequente che molti ginecologi la considerano “normale” mentre non lo è affatto.
E’ sorprendente sapere che anche questa alterazione deriva dall’accumulo di tossine, acidi e sali provenienti da una alterata digestione; alimento più spesso implicato: il latte ed i suoi derivati, che sono così alterati oggi da provocare spesso intolleranze alimentari. Prova ne sia che identificando gli alimenti a cui la donna è divenuta intollerante ed eliminandoli più o meno a lungo (e bevendo acqua a sufficienza!) il seno torna pian piano normale!
Il processo di guarigione può essere facilitato da rimedi omeopatici (soprattutto Calcium Fluoratum)
Secondo il dottor Hamer (Nuova Medicina) i noduli al seno benigni, la mastopatia fibrocistica e anche i tumori che chiamiamo maligni hanno la loro causa più profonda in vissuti di separazione affettiva subiti dalla donna, in forma “acuta” (nodulo benigno o “maligno”) o in modo meno intenso ma ripetuto (nodulini e cisti multiple).
P. Nogier: Dalle allergie nascoste alle malattie del seno. Edizioni Cortina – Torino.
C. Trupiano: Grazie dottor hamer. Secondo Natura Editore