
Siamo in tempi di rapide e profonde trasformazioni; potremmo essere disorientati da tante notizie,consigli, pareri contrastanti.
Le rapide trasformazioni possono essere però anche opportunità, se le sappiamo cogliere invece che restare ancorati al passato.
Concordo con chi pensa che la Medicina debba ormai adeguarsi alle nuove scoperte della Biologia, delle Neuroscienze, della Fisica quantistica.
Sono convinto che occorra passare dalla “Medicina delle Malattie” alla “Medicina della Guarigione”. Ognuno di noi possiede uno sconfinato potenziale di Guarigione, che è contemporaneamente individuale e universale.
Molti Grandi del passato hanno sostenuto che non esiste alcuna malattia incurabile. Possiamo oggi attingere a risorse che mai prima d’ora sono state disponibili su così vasta scala.
Il primo presupposto per la Guarigione, da qualsiasi problema, è l’intima convinzione di poter guarire. Chi cura, chi si prende cura, ha il compito di aiutare la persona che ha un problema a mobilitare le proprie risorse di Guarigione.
Ne abbiamo oggi, veramente, tante opportunità.